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giovedì 19 aprile 2012

Tortelli alle ortiche

Piatto Maxwell & Williams sottopiatto Amo la casa

Le ortiche, accidenti che buone che sono, anche solo cotte e poi passate in pentola con un pò di cipolla e un goccino d'olio extra vergine di oliva!
L'altro giorno però avevamo (io e il mio aiutante prefrito ;) ) voglia di fare la pasta fresca, di fare dei tortellini!
Che idea!! Ci mettiamo le ortiche come ripieno!!
Erano favolosi!!! Credo di aver veramente azzeccato le dosi!!
Se volete provateli, ma mi raccomando raccogliete le cimette delle ortiche lontani da strade trafficate e da orti o campi trattati con pesticidi!!

TORTELLI ALLE ORTICHE

Per 4 persone (dosi abbondanti)
per la pasta fresca:
1 uovo
300 g farina 00
70 g acqua
1 cucchiaino di sale

per il ripieno:
125 g ricotta
1 uovo
250 g ortiche fresche (le cime) lavate bene
80 g formaggio latteria (tipo fintina)
4 cucchiai di parmigiano grattugiato
timo
sale pepe
noce moscata

Preparate la pasta facendo una fontana con la farina, aggiungendo il sale (lo so..i puritani mi diranno, inorridendo, che "non si mette il sale nella pasta fresca"...e io ce lo metto lo stesso, perchè mi piace!Ecco!!) rompervi al centro l'uovo, aggiungere l'acqua e mescolare con una forchetta incorporando poco farina alla volta. Finire di impastare con le mani per bene fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Mettere a riposare con una ciotola rovesciata sopra per circa 30 minuti. Nel frattempo preparare il ripieno.
Cuocere le ortiche in abbondante acqua salata per circa 3-4 minuti dal bollore. Scolarle e lasciarle raffreddare. Grattugiare il formaggio con una grattugia, la mia è una Microplane a fori grossi.

Grattugia Microplane

In una terrina mescolare un uovo, il formaggio, il parmigiano grattugiato, la ricotta, una grattata di noce moscata, sale e pepe e aggiungere le ortiche.
Con la nonna papera tirare la sfoglia fino alla penultima tacca e confezionare i tortelli mettendo un pò di impasto, coprendo con altra pasta e tagliando la forma desiderata.


Cuocerli in abbondante acqua salata e, prima di servirli, passarli in padella con una noce di burro e salvia.
A voi il giudizio...se li provate ricordatevi di farmelo sapere!!


Baci

Silvia

lunedì 7 novembre 2011

Pioggia e voglia di casa


Anche questa settimana è iniziata, con i soliti ritmi frenetici, casa-scuola-studio..solo che oggi piove..quindi c'è più traffico, più gente sui bus, acqua ovunque e anche se pioviggina sono tornata a casa fradicia!! Un ragazzo sul bus mi ha infilato l'ombrello in uno stivale.........per sbaglio..ma a momenti lo sbranavo :P
Diciamo che l'acqua non è proprio il mio elemento...non mi piace nuotare e odio la pioggia..direi che vado moolto più d'accordo con la neve, soffice, leggera, pulita!
Quindi che si fa alla domenica mattina quando fuori la pioggia bagna i prati, i boschi e le case? Si sta chiusti in cucina a fare esperimenti!!
Il mio di ieri sono stati questi bellissimi e buonissimi ravioloni! L'avevamo assaggiati in un ristorante della mia città e quindi ho pensato di riprodurli...non erano uguali a quelli del ristornate, ma erano molto gustosi!

RAVIOLONI CON RICOTTA E RADICCHIO

Per la pasta:
1 uovo
90 g acqua
300 g farina 00 (la mia è di Molino Chiavazza)
un pizzico di sale

Su una spianatoia fate una fontana con la farina, rompete l'uovo al centro, aggiungete l'acqua e il sale e sbattete bene con una forchetta incorporando piano piano anche la farina. Continuate a impastare a mano finchè non otterrete una pagnotta elastica e mettetela a riposare sotto una ciotola per 30 minuti. E' importante che non prenda aria,a altrimenti si secca e addio ravioli!
Nel frattempo preparate il ripieno!


Per il ripieno:
2-3 cespi di radicchio rosso di Verona
250 g ricotta
1 spicchio di aglio
1 scalogno o una piccola cipolla
1 uovo
sale pepe
noce moscata
olio extra vergine

Tagliate a striscioline il radicchio e lavarlo con cura, preparate un soffritto di olio extra vergine con l'aglio intero e lo scalogno tritato. Aggiungete un cucchiaio di acqua e quando lo scalogno sarà appassito aggiungete il radicchio. Cuocete a fuoco vivo per 10 minuti circa. Salate, pepate e mettete a raffreddare.
In una ciotola mescolate un tuorlo d'uovo con la ricotta, un pizzico di sale e aggiungetevi il radicchio. Mescolate bene e aggiungete una grattatina di noce moscata.


Tirate la sfoglia abbastanza sottile, io ho usato la "Nonna Papera" al secondo spessore.
Mettete un cucchiaino di ripieno e sigillate aiutandovi con il bianco d'uovo e rinforzate la chiusura con i rebbi di una forchetta..la prudenza in questi casi non è mai troppa! :D e a me i ravioli si aprono sempre!! Quindi uso tutti gli stratagemmi possibili!


Cuoceteli in abbondante acqua salata per 2-3 minuti e conditeli con burro fuso, salvia e pamigiano grattugiato!

Buon appetito!


Piatto e ciotolina Maxwell & Williams, posate Rivadossi



Con questa ricetta partecipo al contest:

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A presto

Silvia