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venerdì 18 settembre 2015

L'estate sta finendo..

"L'estate sta finendo
e un anno se ne va
sto diventando grande
lo sai che non mi va" 


Cantavano i Righeira nel 1985. 
Ed infatti oggi il tempo lascia intendere che d'estate vedremo ben poco e che invece si sta facendo strada l'autunno coi suoi colori caldi, le sue piogge fredde e la voglia di maglioni e cioccolata calda.
Un dolce che è il ricordo della prima estate veramente senza pensieri da quando ho iniziato l'università. L'estate dei viaggi, sono stata in vacanza ad Alghero (in compagnia di uno straniero...ah no..quella era un'altra canzone..ops!) cittadina deliziosa con le sue mura e le spiagge splendide della Sardegna. Abbiamo fatto snorkeling con le nostre maschere nuove, percorso i 660 scalini per entrare nelle fantastiche grotte del Nettuno, riposato e dormito con la pancia piena sotto l'ombrellone, dato da mangiare a Lillo, il cane del proprietario degli appartamenti.Una vacanza di relax e tanto, tantissimo pesce, una prova di convivenza superata a pieni voti.
Poi sono stata a trovare una mia cara amica nella sua Berlino. L'abbiamo girata tutta in lungo ed in largo con due biciclette rumorosissime, abbiamo mangiato un ottimo Gemüsekebap da Mustafa, ci siamo fatte la foto col muro di Berlino e la torre della televisione, abbiamo affrontato i 220 gradini della colonna della Vittoria, bevuto litri di Sidro e di te alla cannella, abbiamo ballato al ritmo del Rock and Roll e dei ritmi latini, abbiamo parlato tantissimo spagnolo (l'unica lingua conosciuta da entrambe) e pochissimo tedesco, che io mastico appena.
Una splendida estate, ricca di emozioni, di gente, di andare a tornare, di prove e di sicurezze.

Questo dolce è ormai un ricordo, un dolcissimo ricordo.

L'ESTATE STA FINENDO:






Bavarese alla vaniglia (dal blog di Pinella)

250 g panna semimontata
187 g latte
50 g zucchero
5 g colla di pesce
3 tuorli
vaniglia (mezza stecca)

Far bollire il latte con la stecca di vaniglia tagliata a metà per il lato lungo e lasciare in infusione per un’ora.
Mescolare i tuorli con lo zucchero, aggiungere il latte a filo e portare la crema ad una temperatura di 82°C (crema inglese). Aggiungere la colla di pesce ammollata in acqua fredda e strizzata e mescolare bene.
Far raffreddare e quando la crema ha raggiunto la temperatura di 35°C passare a setaccio ed aggiungere la panna semimontata a più riprese.
Versare metà composto in un anello di acciaio da 22 cm foderato con pellicola alimentare e nastro di acetato. L'altra metà del composto servirà per la bavarese alle fragole e lamponi.


Bavarese alle fragole e lamponi:

Tagliare le fragole ed i lamponi a pezzetti e passarli in padella con due cucchiai di zucchero e due di acqua per qualche minuto. Far raffreddare. Separare il liquido con un colino e tenerlo da parte, servirà per la glassa.
Prendere metà della bavarese alla vaniglia ed incorporarvi delicatamente le fragole e lamponi cotti. Versare nell'anello di acciaio con la bavarese alla vaniglia ed inserire dei lamponi e fragole fresche a pezzettini tra i due strati. far rapprendere in congelatore.

Per la base:

Pate sucree di Michalak (Michalak Masterbook pag. 292)


120 g uova
420 g farina debole
6 g sale
180 g zucchero a velo
270 g burro
60 g farina di mandorle

In planetaria, con il gancio a foglia, inserire il burro e farlo ammorbidire un po'. Aggiungere le uova e la farina di mandorle. Aggiungere infine il resto degli ingredienti precedentemente mescolati. 
Lasciare in frigorifero per un paio d'ore, stendere su carta forno e copparla con un disco da 26 cm.
Cuocere a 160°C per 15 minuti.
Preparare intanto il biscuit trocadero al pistacchio.

Biscuit trocadéro pistache (da una ricetta di Yann Brys, dal libro Michalak Masterbook pagg. 36-37)

55 g zucchero a velo
25 g farina di pistacchio
8 g maizena
30 g farina di mandorle
80 g albumi
20 g zucchero semolato
5 g tuorli
15 g pasta di pistacchio
40 g burro sciolto

Accendere il forno a 180°C. Passare al setaccio lo zucchero a velo, le farine di mandorle e di pistacchi e la maizena e mescolarle con 40 g di albumi. Montare il resto degli albumi con lo zucchero semolato. Mescolare i bianchi montati con l'impasto precedente dal basso verso l'alto, aggiungendo anche la pasta di pistacchio, il tuorlo ed alla fine il burro fuso non troppo caldo.
Versare l'impasto sulla base di pate sucree e far cuocere ancora 10 minuti controllando la cottura.


Per la confettura di frutti di bosco:

150 g di frutti di bosco (fragole, lamponi in questo caso)
10 g zucchero
il succo di mezzo lime
Far bollire per 5 minuti i frutti di bosco (tagliate a pezzi le fragole se dovessero essere grandi) con lo zucchero ed il succo di lime. Separare poi la frutta dal succo e far raffreddare. Il succo servirà per la salsa, mentre la confettura verrà stesa sulla base.

Panna montata alla vaniglia:
150 ml panna fresca
2 cucchiai di zucchero a velo
mezza stecca di vaniglia

Montare la panna con lo zucchero ed i semi di mezza bacca di vaniglia.Mettere in una sac a poche con la bocchetta liscia da 2 cm.

Per la glassa ai frutti di bosco:
40 g succo di frutti di bosco
60 g zucchero
60 g miele
40 g latte condensato
5 g colla di pesce
60 g cioccolato bianco

Far bollire il succo con lo zucchero ed il miele, aggiungere la gelatina precedentemente ammollata ed il latte condensato. Versare sul cioccolato bianco tritato e far raffreddare tutta la notte. Al momento dell'utilizzo scaldare ad una temperatura di 30°C.




Montaggio della tarte:

Sulla base di pate sucree e pistacchio stendere qualche cucchiaio di composta di fragole e lamponi. Togliere la bavarese dal cerchio di acciaio e glassare. Sistemarla sulla base e decorare a piacere con fragole, lamponi, zeste di lime, biscottini di pate sucree, perle di panna montata alla vaniglia e farina di pistacchio. Far riposare in frigo una notte.


Molto buona e fresca, ne hanno mangiato tutti due fette! :)
Alla prossima

Silvia






giovedì 6 agosto 2015

La dolce sensazione della fine.


Quanti anni passati sui libri, poche le soddisfazioni, tante le sofferenze, fino alla fine, a cui sono arrivata senza il supporto del mio relatore, sparito nel nulla per una vacanza ai Caraibi (non ne sono proprio certa, riguardo la destinazioni intendo, ma il suo colorito il giorno della laurea faceva capire che non era stato al polo nord rinchiuso in un igloo pensando alla mia tesi). 
Comunque, con un po di testa dura, il supporto di famiglia ed amici ce l'ho fatta. LA FINE. 
Non rinnego nulla di tutto quello che è successo in questi 8 infiniti anni, scelte giuste o sbagliate, errori e fortune. Ho pensato spesso di mollare, per prendere la strada della pasticceria, ma ora che sono uscita dal tunnel della carriera universitaria posso dire di essere soddisfatta di quello che ho fatto, di avercela fatta a finire soprattutto. Non so quanti abbiano sperimentato cosa si provi a studiare e concludere una carriera, soprattutto una dura come quella ingegneristica, quando si vorrebbe fare tutt'altro. 

Ogni volta che finivo un esame con formule e teoremi ancora in testa mi mettevo subito ai fornelli e alla vista della torta o del dolce completato quasi mi commuovevo, al sentire "E' la torta più buona che abbia assaggiato" ci scappava la lacrimuccia, di felicità!

La passione, io ce l'ho, ne sono sicura!
Presto la mia vita si trasformerà per inseguire un sogno, un grandissimo regalo dei miei genitori: il corso di Alta formazione per Pasticcere. Non ripeterò mai troppe volte quanto sono felice di questo investimento nel mio futuro, supportata da tutti: GRAZIE! 
Quindi i prossimi esami saranno quelli di PASTICCERE! Cercando con umiltà e devozione di apprendere tutti i piccoli segreti che fanno di un pasticcere un artista, al cospetto del più grande Maestro: Iginio Massari. L'emozione è palpabile, non posso dire altro!

E poi chissà, i progetti sono tantissimi, forse un mese in Francia per vedere "lì come si fa" a fare Pasticceria con la P maiuscola.

Questo è un dolce pensato e creato proprio nelle settimane precedenti alla mia laurea, desiderio di fine e di conclusioni e la grandissima voglia di provare quei bellissimi stampi nuovi regalatemi per il mio compleanno!

FINIRE: anche detto fil di ferro

per 8 stampi rotondi Stone






Bavarese alla nocciola (dal blog Teonzo)

25 g tuorli
15 g zucchero
70 g latte
3 g gelatina
50 g pasta di nocciole
150 g panna fresca
Mescolare i tuorli con lo zucchero, aggiungere il latte a filo e portare ad una temperatura di 82°C (crema inglese). Ammollare la gelatina in acqua fredda ed aggiungerla assieme alla pasta di nocciole mescolando bene. 
Far raffreddare la crema e quando raggiunge la temperatura di 35°C incorporare la panna semimontata a più riprese.

Bavarese al pistacchio: (dal blog di Teonzo)

25 g tuorli
30 g zucchero
70 g latte
3 g gelatina
50 g pasta di pistacchio
150 g panna fresca
Mescolare i tuorli con lo zucchero, aggiungere il latte a filo e portare ad una temperatura di 82°C (crema inglese). Ammollare la gelatina in acqua fredda ed aggiungerla assieme alla pasta di nocciole mescolando bene. 
Far raffreddare la crema e quando raggiunge la temperatura di 35°C incorporare la panna semimontata a più riprese.

Dacquoise alle mandorle:

60 g zucchero a vele
55 g farina di pistacchio
60 g albume d'uovo
20 g zucchero semolato

Mescolare lo zucchero a velo con la farina di pistacchi, montare l'albume con lo zucchero semolato. Incorporare le farina all'albume montato e con una sac a poche formare dei dischetti del diametro dello stampo sulla teglia foderata di carta forno. Infornare a 170°C fino a doratura.

Streusel al pistacchio e farina di farro:

50 g burro
50 g zucchero di canna
50 g farina di farro
50 g farina di pistacchio
un pizzico di sale

Mescolare il tutto fino ad ottenere una massa che si sbriciola ed infornare sulla teglia ricoperta di carta forno a 160° fino a doratura.


Glassa al cacao (dal blog di Pinella)

210 g zucchero semolato
75 g acqua
70 g cacao amaro
145 g panna scaldata
8g colla di pesce
40 g acqua

Ammollare la gelatina nei 40 g d’acqua. Mescolare lo zucchero con l’acqua restante e portare a 103°C. Fuori dal fuoco aggiungere il cacao setacciato e la panna scaldata. Inserire la gelatina precedentemente sciolta. 
Lasciare in frigorifero per una notte. Quando si vuole usare scaldare la glassa a 35°C e versarla sul dolce.



Namelaka al cioccolato al latte (da una ricetta del Maestro Santin)

100 g latte intero
200 g panna fresca
5 g gelatina
5 g glucosio
180 g cioccolato al latte
Bollire il latte con il glucosio, aggiungere la gelatina precedentemente ammollata e versare il composto caldo sul cioccolato tritato. Incorporare la panna liquida fredda e lasciare riposare una notte. Montare per qualche minuto a massima velocità.

Panna alla vaniglia

Montare 150 ml di panna con un cucchiaio di zucchero a velo ed i semini di una bacca di vaniglia.





Composizione del dolce

Per le stones: versare uno strato di 7-8 mm di bavarese alla nocciola, posizionare un dischetto di dacquoise al pistacchio, uno strato di bavarese al pistacchio, un dischetto di dacquoise, uno di bavarese alla nocciola ed infine l'ultimo dischetto di dacquoise.  Mettere in congelatore una notte.
Preparare la glassa e la namelaka e farle riposare in frigo una notte.
Togliere le stones dagli stampi, glassarle e metterle in frigorifero a scongelare. Preparare le decorazioni in cioccolato.




I fili di ferro si preparano temperando il cioccolato, mettendolo in un conetto di carta forno e facendo poi cadere il cioccolato in un recipiente alto pieno di vodka fredda di freezer. Si raccolgono poi i riccioli, si mettono ad asciugare su una carta forno ed una volta asciutti si spolverano irregolarmente con colorante alimentare oro.
Ho inserito la namelaka in una sac a poche con bocchetta liscia da 8mm e formato una spirale. Decorato a piacere con cioccolato, pistacchi, streusel, ciuffetti di panna alla vaniglia, lamponi, gocce di glassa al cacao, farina di pistacchio.
Come sempre prima di iniziare le preparazioni ho disegnato il mio dolce, questo sistema mi aiuta sempre per visualizzare l'effetto finale, come dipingere un quadro e poi renderlo realtà!








Alla prossima

Silvia


mercoledì 15 aprile 2015

Risveglio





Quando mi metto in testa di fare un dolce inizio sempre da uno schema, un bozzetto, delle idee, delle ricette. Sfoglio i libri dei grandi Maestri e poi disegno la versione definitiva, indicando i diversi strati del dolce, colori, decorazione e gli do un nome: questo si chiama Risveglio, perché i sensi dopo il lungo inverno hanno bisogno di essere scossi e risvegliati e quale miglior rinascita se non con nocciole, cioccolato al latte a vaniglia?


RISVEGLIO





Daquoise alle nocciole di Montersino (22 cm di diametro)

70 g albumi
40 g zucchero semolato
60 g farina di nocciole
17 g maizena
45 g zucchero a velo

Montare gli albumi con lo zucchero semolato. Setacciare assieme le farine con lo zucchero a velo ed incorporarle con un movimento dal basso verso l’alto negli albumi montati.
Inserire il composto in una sac a poche con bocchetta liscia di 1 cm e creare un cerchio di 22 cm di diametro su di una teglia rivestita di carta forno.
Cuocere a 180°c per circa 12-15 minuti (o comunque fino a doratura)


Pan di spagna alla vaniglia: (dose da 22cm di diametro)

3 uova
85 g zucchero semolato
55 g farina 00
55 g maizena
3 g lievito per dolci
1 pizzico di sale

Montare le uova con lo zucchero, aggiungere le farine setacciate con il lievito e il sale.
Cuocere a 170°C per circa 40 minuti (controllare con lo stecchino) in uno stampo da 22 cm foderato di carta forno.
Far raffreddare e ricavarne 2 dischi da 20 cm.


Bavarese alla vaniglia (dal blog di Pinella)

250 g panna semimontata
187 g latte
50 g zucchero
5 g colla di pesce
3 tuorli
vaniglia (mezza stecca)

Far bollire il latte con la stecca di vaniglia tagliata a metà per il lato lungo e lasciare in infusione per un’ora.
Mescolare i tuorli con lo zucchero, aggiungere il latte a filo e portare la crema ad una temperatura di 82°C (crema inglese). Aggiungere la colla di pesce ammollata in acqua fredda e strizzata e mescolare bene.
Far raffreddare e quando la crema ha raggiunto la temperatura di 35°C passare a setaccio ed aggiungere la panna semimontata a più riprese.




Bavarese alla nocciola (dal blog Teonzo)

25 g tuorli
15 g zucchero
70 g latte
3 g gelatina
50 g pasta di nocciole
150 g panna fresca
Mescolare i tuorli con lo zucchero, aggiungere il latte a filo e portare ad una temperatura di 82°C (crema inglese). Ammollare la gelatina in acqua fredda ed aggiungerla assieme alla pasta di nocciole mescolando bene. 
Far raffreddare la crema e quando raggiunge la temperatura di 35°C incorporare la panna semimontata a più riprese.

Cremoso al cioccolato (dal blog di Pinella)

40 g panna fresca
40 g latte intero
15 g tuorli
10 g zucchero
155 g cioccolato al latte tritato
2 g colla di pesce
125 g panna semimontata

Mescolare i tuorli con lo zucchero, aggiungere il latte e la panna a filo e portare ad una temperatura di 82°C (crema inglese). Ammollare la gelatina in acqua fredda ed aggiungerla alla crema. Sciogliere il cioccolato a bagnomaria ed incorporarlo poco a poco mescolando bene.
Quando la crema è a 40°C aggiungere la panna semimontata mescolando dal basso verso l’alto lentamente.

Glassa al cacao (dal blog di Pinella)

210 g zucchero semolato
75 g acqua
70 g cacao amaro
145 g panna scaldata
8g colla di pesce
40 g acqua

Ammollare la gelatina nei 40 g d’acqua. Mescolare lo zucchero con l’acqua restante e portare a 103°C. Fuori dal fuoco aggiungere il cacao setacciato e la panna scaldata. Inserire la gelatina precedentemente sciolta. 
Lasciare in frigorifero per una notte. Quando si vuole usare scaldare la glassa a 35°C e versarla sul dolce.


MONTAGGIO:

La sera precedente preparare il cremoso al cioccolato. Metterne un terzo in un disco di acciaio da 20 cm di diametro e il restante in uno stampo di silicone a mezza sfera. Mettere in congelatore.

Il giorno dopo su una teglia rivestita di carta forno posizionare un disco di acciaio da 20 cm di diametro rivestito di acetato. Sistemare il disco di dacquoise, poi un terzo della bavarese alla vaniglia, un disco di pan di spagna, il disco di cremoso al cioccolato congelato e posizionarvi sopra le mezze sfere. Coprire con la bavarese alla vaniglia e l’ultimo disco di pan di spagna. 

Anello in acciaio di Meincupcake.de


Mettere in congelatore qualche ora. Togliere il nastro di acetato e posizionare il dolce al centro di un anello di acciaio da 24 cm di diametro rivestito di acetato. Versare la bavarese alla nocciola e congelare.
Togliere dal congelatore, creare con il cioccolato fondente fuso il girotorta e glassare il dolce. Decorare a piacimento, io ho usato le sfere di cremoso avanzate, pezzetti di daquoise, granella di nocciole, dischi di cioccolato dorati e fiori di pasta di zucchero.





A noi è piaciuta tantissimo, forse una delle più buone torte che abbia mai fatto! Quindi a voi il giudizio qualora la vogliate provare!

A presto

Silvia





sabato 4 aprile 2015

Semplicità


Alla fine si sa le cose più semplici sono le più belle e le più buone! Ma non bisogna pensare che le cose semplici siano effettivamente facili da realizzare. E' un processo, quello che sta dietro alla semplificazione, che è studio, delle forme, dei colori, delle simmetrie. Io ci sto provando, a semplificare la vita in virtù del mio motto "Hakuna Matata" e sono sicura che prima o poi tutto si risolverà. Ma ci vuole costanza, pazienza, ricerca, studio. Io non mollo, non mollo mai soprattutto adesso che la felicità mi sembra di averla acchiappata e la tengo lì, per un angolino ma stretta stretta perché mi piace troppo essere FELICE! 


"La perfezione si ottiene non quando non c’è più nulla da aggiungere, ma quando non c’è più niente da togliere."

-Antoine de Saint-Exupéry-




Semplicità




Base frolla per crostate riadattata da una ricetta del Maestro Iginio Massari
100 g burro
130 g zucchero
1 uovo piccolo (30-40 g)
estratto di vaniglia
1 pizzico di sale
170 g farina bianca 00
la punta di un cucchiaino di lievito

Nella planetaria con gancio foglia mettere il burro morbido e lo zucchero con gli aromi, mescolare senza montare. Aggiungere l'uovo e il sale e mescolare a bassa velocità fino a quando il composto diventa omogeneo. Inserire la farina con il lievito e lavorare poco. Finire la lavorazione con una spatolina.
Stendere la pasta dello spessore di 8 mm e metter in frigo a riposare un'ora. Coppare la pasta della misura della teglia, 26 cm di diametro. Fare un cordoncino con la pasta avanzata e porlo ai bordi. Decorare il cordoncino con una spatola e cuocere a 170° per circa 30 minuti. Fino a che la pasta non abbia un bel colore nocciola uniforme.




Crema zabaione
2 tuorli
3 cucchiai di zucchero
3 g colla di pesce
200 g panna montata

Mettere a bagnomaria i tuorli con lo zucchero e montare con una frusta fino alla temperatura di 65°. Sciogliere la colla di pesce precedentemente ammollata e strizzata in un pentolino con un cucchiaio di acqua. Aggiungerlo mescolando alle uova montate con lo zucchero.
Far intiepidire e aggiungere la panna montata mescolando dal basso verso l'alto.


Per guarnire
marmellata di albicocca
frutta fresca
pistacchi tritati
zeste di arancia
gelatina trasparente


Montaggio del dolce
Mettere uno strato abbastanza fino di marmellata di albicocche sul fondo del guscio, con la sac a poche fare una spirale di crema zabaione fino a coprire tutto il disco. Aggiungere la frutta a fette e completare con la gelatina da copertura (va bene anche il tortagel). Decorare a piacere, io ho aggiunto pistacchi tritati e zeste di arancia




A presto! E Buona Pasqua!

Silvia


venerdì 26 dicembre 2014

Tutto quello che c'è dietro ad un piatto



Questo è stato il nostro dolce per il pranzo di Natale. Una torta al cioccolato fondente, con crema al cioccolato al latte e lamponi e mousse di cioccolato bianco, il tutto su una salsina di fragoline di bosco.
I dessert al piatto sono sempre stati per me la parte più affascinante della pasticceria, molto di più di una torta o di un pasticcino; perché sono infinita ricerca, un riempire e svuotare e forse perché esce il lato che mi piace di più di me, quello artistico, quel mondo fatto di colori che ho in testa sempre. A volte mi ritrovo sull'autobus per l'università a pensare come disegnare il prossimo piatto. 



Passo ore ed ore su internet, principalmente su Pinterest cercando idee, ispirazioni, accostamenti e nuove tecniche. Poi disegno, disegno molto, per me mettere le idee sulla carta è sempre stato il modo migliore per vedere se funzionano o meno, quindi dall'idea nasce il bozzetto, e vedo se i colori mi soddisfano, le forme sono armoniche, se  è bilanciato e posso scegliere la forma del piatto.



Poi si passa alla preparazione dei diversi componenti del dolce, all'assemblaggio e alla fine alla composizione del piatto.

Le cene e i pranzi in famiglia sono per me una palestra, l'allenamento con le persone più critiche, i miei familiari.
C'è tantissimo da studiare ancora, non domino tutte le preparazioni, mi spaventa a morte la pasta choux, temperare il cioccolato e lavorare con lo zucchero tirato, ho problemi coi gusci di pasta frolla e le glassature di frutta; ma continuo a sperimentare, perché sono convinta che la pasticceria sia la mia vita, perché quando compongo un piatto mi sembra di disegnare un quadro bellissimo, perché quando affondo la forchetta e assaggio il primo boccone so che è questa la mia strada!



Ed ora, dopo tanto chiacchierare, le ricette!

BASE AL CIOCCOLATO FONDENTE: (diametro 28 cm)

5 tuorli
50 g zucchero a velo
5 albumi
80 g zucchero semolato
70 g farina 00
1/2 bustina di lievito per dolci
90 g burro
65 g cioccolato fondente
1 pizzico di sale

Sciogliere a bagnomaria il cioccolato con il burro e lasciare intiepidire. Montare gli albumi con lo zucchero, tenere da parte. Montare i tuorli con lo zucchero a velo e aggiungere delicatamente il cioccolato fuso con il burro con movimenti dall'alto verso il basso evitando di smontare l'impasto. Mescolare sale, farina e lievito e setacciarle nella massa mescolando delicatamente e alternando con gli albumi montati.
Mettere l'impasto in uno stampo e infornare a 165° mezza ventola al 20% di umidità. Se avete un forno normale come me mettete dei piccoli stampini da forno pieni di acqua calda sul fondo del forno così da creare un po di umidità e non far seccare la torta.
Cuocere per circa 50 minuti (prova stecchino).

MOUSSE AL CIOCCOLATO AL LATTE E BIANCO

Ricetta qui

GLASSA AL CIOCCOLATO FONDENTE

100 g cioccolato fondente
3 cucchiai di panna da montare
2 cucchiai di acqua
1 cucchiaio di glucosio

Sciogliere a bagnomaria il cioccolato con la panna, aggiungere l'acqua e il glucosio.

COMPOSIZIONE DEL DOLCE:
In una tortiera rettangolare mettere un rettangolo di base al cioccolato fondente, bagnare con una bagna al maraschino, acqua e sciroppo di zucchero, inserire la mousse al cioccolato al latte e pezzetti di lamponi. Coprire con un altro rettangolo di base e mezzo centimetro di mousse al cioccolato al latte.
Far raffreddare in frigorifero per 4/5 ore. Colare la glassa e cospargere con scaglie di cioccolato fondente. Lasciare riposare in frigorifero.

SALSA DI FRAGOLINE DI BOSCO

125 g fragoline di bosco
50 g zucchero
3 g gelatina in fogli

Ammollare la gelatina in acqua fredda. Scaldare le fragoline con lo zucchero, passare al minipimer. Aggiungere la gelatina al composto caldo e passare al setaccio.


STREUSEL DI NOCCIOLE (da una ricetta di Pinella)

50 g burro
50 g zucchero di canna
50 g farina 00
50 g farina di nocciole
3 cucchiai di nocciole tritate grossolanamente
un pizzico di sale

Mescolare il tutto fino ad ottenere una massa che si sbriciola ed infornare sulla teglia ricoperta di carta forno a 160° fino a doratura.


COMPOSIZIONE DEL PIATTO:
Con un pennello fare una striscia di salsa di fragoline al centro del piatto, tagliare a rettangoli il dolce e posizionarlo sul piatto. Con due cucchiai creare una quenelle di mousse al cioccolato bianco. Finire con lo streusel, i lamponi e un po di fantasia!




Alla prossima!

Silvia


venerdì 28 ottobre 2011

Una dolce coccola per il dopo cena





Ciao a tutti!! Oggi sono felice, finalmente ho fatto i due esami che mi hanno dato tanta preoccupazione in questi giorni, quello di oggi è andato bene, quello di ieri ancora non si sa...metterà i risultati settimana prossima credo! :)
Quindi inizia ufficialmente il mio week end relax!!
Domani con il gruppo giovani del mio paese abbiamo organizzato un laboratorio creativo di halloween..poi vi farò vedere quali bei lavoretti faremo fare ai bimbi!! Il mio compito è di preparare i biscotti per la merenda..quale migliore sfogo post esame!!! Ho già in mente qualcosa di carino in halloween style...quindi restate collegati..sarà super!!

Ieri invece abbiamo fatto esperimenti di cucina con i miei genitori. Avevamo delle pernici bianche da assaggiare e abbiamo improvvisato un buonissimo risottino..dovevate sentire che profumino!!! Presto metterò la ricetta!!
Invece vi volevo fare vedere cosa ho preparato per accompagnare il caffè, dei tartufini alla nutella e cioccolato..da provare!! La ricetta l'ho presa dal calendario del cioccolato che mi ha regalato la mia mamma!!



CIOCCO-TARTUFI ALLA NUTELLA

100 g cioccolato (fondente, al latte, come volete)
70 g burro
100 g biscotti
3 cucchiai di Nutella
Nocciole, cerealini, mandorle, cocco, e tutto quelli che vi suggerisce la fantasia

Sciogliete la cioccolata con il burro a bagnomaria, aggiungete la nutella e i biscotti ridotti in polvere.
Mescolate bene e fate riposare qualche minuto. Per fare i cubetti stendetel'impasto in un contenitore livellandolo con il dorso di un cucchiaio, quando è ancora caldo infilatevi delle nocciole intere o dei cerealini, o granella di mandorle, oppure cocco in scaglie, insomma..metteteci fantasia..! I prossimi mi sono ripromessa di farli con l'uvetta, le noci e se li trovo i lamponi disidratati! Se invece volete fare della palline mettete aspettate che il composto si solidifichi e raffreddi un pò e formate le palline.
Mettete tutto in frigorifero per un'oretta a rapprendersi, otterrete così delle specie di barrette che potrete tagliare facilmente con un coltello.
Semplici e veloci adatti al dopocena o ad un thè con le amiche!! Provateli..vi stupirà la loro scioglievolezza!

Con questa ricetta partecipo al contest di

about food






A presto

Silvia

domenica 25 settembre 2011

La Ruspatorta



Finalmente....un'altra torta per un bambino, che poi son quelle che dan più soddisfazione, soprattutto se il bimbo in questione è il mio nipotino Leonardo!!! :)
Potrei stare qui ore a raccontarvi la sua innata passione per i mezzi da cantiere, in particolare per le RUSPE! Ogni volta che vado a trovarlo mi convince a costruirne una, o mi fa vedere quanto è bravo a guidare quella a pedali, oppure si gioca al "cantiere" in cui si costrisce e poi, di conseguenza si ditrugge una torre di Lego! Chissà se mi passeranno qualche credito all'università con queste attività secondarie :P potrei proporlo al rettore! Lui l'ha definita la "Ruspatorta" e ha detto che "era proprio buona, lo sai?".

Comunque..veniamo alla torta, è un salame di cioccolato, il mio solito senza uova, fatto un pò ad occhio (come sempre....) con cacao, zucchero a velo, biscotti secchi (petit) poco burro e latte. Si impasta e poi inizia il bello. Si modella,con le mani come la creta, si da la forma, seguendo uno schizzo fatto in precedenza, si cerca di ricreare le proporzioni, si toglie per rimettere più in là.
Poi una passata in frigo, per un paio d'ore mentre si prepara la pasta di zucchero! Un'ultima levigata col coltello per togliere i bozzi dei biscotti e tappare i buchetti rimasti e poi si ricopre di pasta di zucchero ricreando al meglio i dettagli! Ora..ma solo ora che la riguardo mi accorgo che mancano gli specchietti....ma le ruspe hanno gli specchietti? mah......devo chiedere al Leo!! :)
Ultimo tocco.....dei cerealini ai 3 cioccolati attaccati con del miele per ricordare la ghiaia e la terra.



Io mi sono divertita tantissimo a farla quindi spero che ci saranno tante altre torte per bambini!!! :)

A presto

Silvia

martedì 26 luglio 2011

Dolce attesa


Quale migliore occasione per provare una nuova ricetta se non la richiesta di aiuto di un'amica? Ho sempre fatto il filo a quei bei biscottini decorati americani, superlisci, coloratissimi, bellissimi, ho intere cartelle piene di foto sul pc, ma mai li avevo provati.
Monica aveva bisogno di qualche consiglio per dei biscotti che non perdessero la forma e a me sono subito venuti in mente questi, perfetti, Meaghan Mountford è una fantastica "biscottara", ha scritto libri e molte riviste pubblicano foto dei suoi lavori. In più mette a disposizione dei suoi lettori la ricetta dei suoi biscotti, che trovate qui. Io ho solo apportato qualche modifica perchè la ricetta prevedeva ben 450 g di burro.....e ne avevo solo 200g in frigo ;) Comunque secondo me sono perfetti così, con meno burro, fantastici, impasto liscissimo, han tenuto la forma perfettamente durante la cottura e poi sono buonissimi, friabili e biscottosi. Provateli se vi va, io credo di aver trovato la mia ricetta!!!
Tra parentesi le dosi di Meaghan.

BISCOTTINI DA DECORARE:

Ingredienti:
200g burro (2 cup)
230 gr zucchero a velo (1 cup)
1 uovo
1 fialetta aroma vaniglia (1 tsp estratto di vaniglia o mandorla)
440g farina00 (2 cup)
mezzo cucchiaino di sale
mezzo cucchiaino di lievito (lei non lo mette)
1 cucchiaio di latte (lei non lo mette)

Si monta un pò il burro con lo zucchero a velo con la frusta, si aggiunge l'uovo e la vaniglia, e si fa incorporare bene. Si mescola la farina col sale e lievito e si aggiunge al composto. Se è troppo asciutto si aggiunge uno o due cucchiai di latte.
Si forma il panetto e si mette in frigo per due ore.
Si stende dello spessore voluto e si cuoce a 190-200° finchè non sono dorati!


Questi li ho regalati alla mia splendida cognatina che tra qualche mese, a fine dicembre precisamente diventerà mamma!! Io, manco a dirlo, sono super felice di diventare ZIA, lo desidero proprio tanto un/a nipotino/a...immaginate che gli combinerò, sarà la creatura più dolcemente viziata della terra! Spero un giorno di potergli trasmettere la mia dolce passione, perchè anche se è ancora piccolino/a nella pancia ha già rubato buona parte del mio cuore!

A presto

Silvi

giovedì 7 luglio 2011

Compleanno di un piccolo juventino




Un'altra torta a tema calcistico. Il mio primo pupazzetto, spero di migliorarmi :)

Che ne dite? Il pallone è ripieno di salame di cioccolato.

Tanti auguri Luca!




A presto con una ricettina fresca fresca per l'estate :)

Ciaoooo

Silvi

martedì 26 aprile 2011

Ci sono....forse.....







Eccomi qui....vi presento le mie ultime fatiche..purtroppo un esame universitario mi ha tenuta lontana dal blog...

Una torta per la laurea della ragazza di mio fratello, Alessia. Tema? La Spagna che lei adora! Una torta fatta nei ritagli di tempo...purtroppo trovare giornate intere per dedicarmi alla mia "dolcepassione" sta diventando sempre più complicato!!

Ancora auguri e congratulazioni cara Dottoressa!!!!!


L'altra torta invece per una cena importante..dedicata ai proprietari di una riserva di caccia. Qui ho cercato di ricreare la naturalezza di un bosco, con i porcini e un corno caduto a un capriolo. La terra è fatta usando i ritagli del pan di spagna e cacao amaro.
Tutti i soggetti sono di pasta di zucchero lavorati a mano e dipinti sempre a mano con i coloranti alimentari in polvere e in gel.



Grazie a tutti e apresto...con dei bellissimi fiori!!!


Silvi

giovedì 17 marzo 2011

Complimenti Dottoressa!

Un'altra Laurea..in Scienze della Formazione!
Ma com'è che tutti si laureano tranne me?? ;)


Bando alle ciance...era un pan di spagna con crema chantilly e fragole fresche. Copertura e soggetti in pasta di zucchero, i dadi e il trenino sono ripieni di salame al cioccolato!
Non l'ho assaggiata..ma chi lo ha fatto l'ha definita squisita!!
E voi che ne pensate? La mia difficoltà è riuscire a fare le torte belle squadrate...avete dei bei suggerimenti per me?



Alla prossima..con un pensiero al Giappone e al suo coraggioso popolo...
Un bacio


Silvi

domenica 27 febbraio 2011

Una torta un pò osè..e un pacchettino


La mia prima torta mezzo busto e la mia prima torta pacchettino.....è stato divertente farle....!! Il seno è fatto di salame di cioccolato (sapete che ormai mi piace così tanto che cerco di metterlo un pò ovunque...anche perchè se a qualcuno non piacciono creme e pan di spagna c'è l'alternativa!)!! L'interno è pan di spagna con crema zabaione, mascarpone e panna. Copertura in pasta di zucchero al miele!
La torte hanno avuto un grande successo..e sono proprio soddisfatta!!!






Buon compleanno Danilo Antonio e Vania!!
E' stata proprio una bellissima festa!!
Grazie!


Silvi

domenica 6 febbraio 2011

Una romantica rosa per una mamma speciale






Oggi è il compleanno delle mia mamma!!! Il tempo era poco per farle una bella torta..pochissimo in verità...e quindi ne è uscita questa!



Sono le mie prime rose..ma ci ho preso gusto e credo che ne farò ancora!!! In verità ero partita da un'idea completamente diversa....pensavo di fare una torta dipinta, pensavo sarebbe stato meno impegnativo dipingere le rose che costruirle fisicamente....mi sbagliavo...o forse semplicemente ieri non era serata di pittura per me ;-)
Quindi mi trovavo davanti a questa torta bianca...non sapendo bene che fare..quindi quale occasione migliore per provare a modellare delle rose?!



Tantissimi auguri mamma!!


Ecco l'interno..ho voluto provare la "farcitura verticale"!! Curiosa vero?!






A presto
Un bacio
Silvi